Fedele alla linea

Ovvero: la fissità tipica dell'ottuso.
venerdì, 06 giugno 2008

LA COLPA NON È NOSTRA - In una cittadina vicino alla mia, Porto San Giorgio, i parroci hanno iniziato una crociata per convincere i locali che somministrano bevande alcoliche a chiudere alle due di notte. In questo modo, secondo la loro opinione, si aiuterebbe la gioventù a riscoprire i valori autentici della vita, oltre a contribuire alla riduzione degli incidenti automobilistici, spesso mortali, che contraddistinguono il fine settimana italiano. Il dibattito è aperto: si tratta di una proposta da tenere in considerazione o la più classica delle puttanate? Di sicuro, dalla locale Confcommercio, è arrivata una risposta agghiacciante: "Sballo tra i giovani? Non è colpa nostra. Nel muovere critiche si va a colpire sempre l'anello più debole della filiera, ovvero i pubblici esercizi". Poverini, verrebbe da chiamare i caschi blu per difenderli dalle aggressioni esterne...    

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venerdì, 30 maggio 2008

L'OTTO PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA - Devolvere l'otto per mille alla chiesa cattolica è cosa buona e giusta. Perché loro usano quei soldi per opere di bene e di carità. Lo sanno anche in una cittadina vicino alla mia, Monte Rinaldo, dove la curia ha sfrattato da una casa colonica di sua proprietà un signore di 73 anni, la cui famiglia abita lì dal 1935. Lui non vorrebbe andarsene, anche perché non saprebbe dove sbattere la testa, ma non c'è problema, perché ci penseranno i Carabinieri con un bel calcio in culo ad allontanarlo. D'altra parte, i preti devono fare cassa e se c'è un poveraccio che finisce in mezzo alla strada non gliene può fregare di meno. Doniamo tutti l'otto per mille alla chiesa cattolica, quindi, che gli euro ricevuti servono per pagare la pubblicità in televisione. Pubblicità ingannevole.

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martedì, 27 maggio 2008

SANTO NUCLEARE - E va bene, torniamo all'energia nucleare, è d'accordo anche la chiesa cattolica. Nei giorni scorsi, anche il cardinale Martino si è espresso in suo favore, quindi siamo a posto. Resta da capire cosa c'entrino i vertici vaticani con le scelte energetiche del nostro Paese. Non sarà mica che Cristo si è fermato a Chernobyl anziché a Eboli? 

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mercoledì, 07 maggio 2008

ABBASSO BARBIE - Lungi da me prendere le difese di un regime totalitario e confessionale come quello iraniano. Ma se Ahmadinejad o qualche ayatollah a caso dice di non volere più sul proprio suolo i giocattoli occidentali a me non scappa da ridere, anzi. Perché la colonizzazione ormai non si fa con i bombardieri o i carri armati ma attraverso l'ideologia e l'economia. Pensiamoci bene: Barbie ha davvero qualcosa a che fare con la società iraniana o con quella orientale in genere? Va bene, mettere i bastoni tra le ruote dei liberi scambi commerciali significa isolarsi dal resto del mondo, però in questo caso ci sono due pesi e due misure: da una parte c'è un'economia fortissima, quella occidentale, che gioca su di un piano privilegiato, forte com'è di una struttura di marketing fortissima, capace di venderci anche la cacca, se solo lo decidesse (cosa che tra l'altro accade realmente: i panini della Mc Donald's non sono forse merda allo stato puro?), dall'altra una serie di abitudini e di tradizioni messe in seria discussione da un modello di vita che si sta rivelando vincente anche se a un prezzo altissimo. Quello dell'inquinamento, della scomparsa dei diritti e della dignità dell'uomo e, soprattutto, quello dell'omologazione. Ben venga chi resiste allo strapotere del dollaro e alla piattezza culturale, anche se arriva da un luogo dove, poco ma sicuro, non è bello vivere.

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martedì, 18 marzo 2008

PERSONA NON GRATA – Dite quello che volete, ma una gran parte delle responsabilità di tutto quello che sta succedendo in Tibet è colpa di chi non ha voluto ricevere ufficialmente il Dalai Lama nei suoi numerosi viaggi in occidente. Tipo Benedetto XVI.

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lunedì, 10 marzo 2008

VALORI CATTOLICI – Il cardinale Tarcisio Bertone ha detto la sua: “La Chiesa – ha spiegato – vuole che il mondo cattolico con i propri valori siano adeguatamente rappresentati nella camera e al senato”. Ha ragione, solo che non riesco proprio a immaginarlo il nostro parlamento vuoto.   

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venerdì, 22 febbraio 2008

IL VIOLA PORTA SFIGA – È  successo ieri sera nel corso di un quiz televisivo. Il conduttore parte da un concetto: il colore viola, secondo una vecchia tradizione cara agli artisti, porta sfiga, poi chiede al concorrente nel corso di quale festività sia nata questa convinzione. La risposta è la quaresima, e il conduttore si ferma qui, con la semplice enunciazione che il viola non è amato dal mondo dello spettacolo e basta, spiegazioni zero. Eppure un uomo di televisione dovrebbe sapere che nei secoli passati, proprio durante la quaresima, i preti vietavano qualsiasi tipo di spettacolo, tirandosi dietro la maledizione degli artisti costretti a non lavorare. E in quei giorni di penitenza, gli spettacoli venivano sostituiti da lunghe processioni guidate da prelati vestiti di viola. Ecco il perché. Forse ha evitato di dirlo perché certe cose sono coperte dal segreto del Concordato?   

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giovedì, 14 febbraio 2008

ESPERTI DI SODOMIA – I vescovi hanno chiesto al popolo italiano di boicottare “Caos calmo”, il film con Nanni Moretti contenente una scena di sodomia. Richiesta legittima, ci mancherebbe, peraltro io eviterò di vederlo proprio per la presenza di questa scena, nel senso che gli autori della pellicola, con un’azzeccatissima scelta di marketing, si sono concentratati solo ed esclusivamente su Moretti che si ingroppa Isabella Ferrari, forse perché il resto della pellicola è mediocre. Tornando all’argomento di cui sopra, non riesco a capire perché i rappresentanti del Vaticano non protestino con la Rai e Mediaset per le oscenità che trasmettono a qualsiasi ora, fascia protetta compresa. E poi, perché parlano male della sodomia, argomento del quale i preti dovrebbero essere felicemente ferrati, vista la loro esperienza nel campo?

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mercoledì, 16 gennaio 2008

E FATELO PARLARE!/3 - La mia sulla vicenda del papa alla Sapienza l'ho già detta, liquido il fattaccio con il dispiacere per non aver potuto ascoltare le opinioni di una persona con la quale non sono d'accordo in niente. La vicenda ha però dato la conferma che l'Italia continua a essere ostaggio delle lobby più svariate: Ratzinger non andrà a esporre il suo punto di vista all'università perché un gruppo di docenti ha storto il naso e un pugno di studenti ha occupato un'aula. Ma è anche vero che il parlamento non può occuparsi di una politica sulla famiglia al passo coi tempi per i veti del Vaticano, mentre anche l'aborto viene messo in discussione in nome del padre, del Foglio e dello spirito santo. Di come il nostro Paese sia condizionato da gruppi di potere, ne ho avuto la conferma questo fine settimana a Roma: domenica scorsa, verso le 20,30, sono passato di fronte alla stazione Termini, dove almeno un centinaio di persone (non esagero) stavano aspettando un taxi che non c'era. Ve le ricordate le proteste dei tassisti contro le liberalizzazioni delle licenze? Bene, hanno vinto, ma ha perso la gente normale costretta a subire le loro angherie.  

 

 

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martedì, 15 gennaio 2008

E FATELO PARLARE!/2 - Non c'è mai limite al peggio, il che, tradotto, vuol dire che si può fare ancora peggio di Maurizio Gasparri. Ieri, il tontolone di An ha proposto una denuncia per i professori de La Sapienza che hanno firmato il documento contro la presenza del papa all'inaugurazione dell'anno accademico della loro università, oggi Luca Volontè, un fondamentalista dell'Udc, spiega al mondo che sarebbe meglio rimuovere il fisico Carlo Maiani, uno dei firmatari del documento, dai designati alla presidenza del Cnr. Complimenti pure a lui. 

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lunedì, 14 gennaio 2008

E FATELO PARLARE! - L'università La Sapienza di Roma inaugurerà, giovedì prossimo, il proprio anno accademico con un invitato speciale, papa Ratzinger. 61 docenti hanno firmato un appello per annullare l'incontro, appoggiati da alcuni studenti e movimenti che preannunciano una manifestazione di protesta. Chi mi conosce e chi segue questo modesto blog sa bene quanto mi stia sui coglioni il papa, però non capisco perché Benedetto XVI non possa manifestare le sue idee di fronte a una platea come quella della Sapienza: il Ratzinger rappresentante di chi ha sempre condannato la scienza di fronte a una platea laica, cosa volere di più? Ma non ci hanno sempre detto che la società cresce dal confronto di idee diverse? E allora qual è il problema? Che poi ci sia qualcuno che manifesta, faccia pure, ci mancherebbe, però, in mezzo a questa storia, ci sono 61 coglioni. Anzi, 62: Maurizio Gasparri, esimio esponente di An, è arrivato a proporre la denuncia per istigazione alla violenza per i professori che hanno sottoscritto il documento di cui sopra. Va beh, ma che Gasparri fosse un coglione lo si sapeva da tempo.      

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lunedì, 07 gennaio 2008

SMISURATA PREGHIERA - Il Papa ha proposto una preghiera su scala mondiale per le vittime della pedofilia e degli abusi perpetrati da sacerdoti cattolici. Ben venga una riflessione collettiva e tutto quel che possa essere utile a non far scendere il silenzio su di una problematica così grave, ma i vertici vaticani non farebbero prima ad abrogare la "Crimen sollicitationis" e a mettere i preti pedofili in condizioni di non nuocere, invece di spostarli da una parrocchia all'altra facendo finta di niente? 

 

 

 

 
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venerdì, 07 dicembre 2007

ITALIANI LENTI

"Amo gli italiani perché siete un popolo non stressato e perché non correte troppo". Beato il Dalai Lama e il modo in cui osserva le cose del nostro Paese. Vada a dire una cosa del genere a Luca Cordero di Montezemolo o ai seguaci dell'innalzamento del Pil a tutti i costi, poi sentirà la risposta.

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mercoledì, 05 dicembre 2007

VICINANZE

Titolo di un quotidiano di stamattina: Chiesa e Stato più vicini. Ma come, ancora più vicini? Ma era proprio necessario?

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venerdì, 30 novembre 2007

RATZI, ALMENO NON TOCCARMI L'ILLUMINISMO

Il marxismo e l'illuminismo sono le speranze terrene fallite dall'umanità. Se lo dice il papa sarà anche vero, tanto è infallibile. E, in effetti, sul marxismo Ratzinger ha avuto buon gioco: chi ha provato ad applicarlo sul piano terreno, ha fallito miseramente, perché non ammetterlo? Ma l'illuminismo? Se non ci fosse stato il secolo dei lumi la gente morirebbe ancora sul rogo, ci sarebbe l'inquisizione, saremmo indietro di secoli dal punto di vista scientifico, io vivrei non in Italia ma nello stato pontificio, quindi non avrei trovato in farmacia, se mai ne fosse stata consentita l’esistenza, i preservativi e gli anticoncezionali. E poi non ho capito quali effetti avrebbe avuto sull'umanità il cristianesimo, visto, alla pari del marxismo, rimane un'enunciazione di belle idee irrealizzabili. A meno che qualcuno non mi dimostri che i rappresentanti della Chiesa e almeno lo 0,5% dei credenti si siano davvero spogliati dei loro beni per andare in mezzo ai poveri come ha insegnato Gesù Cristo.  

 

 

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martedì, 16 ottobre 2007

TRANI: IL MUCCHIO RITIRATO DALLE EDICOLE

Trani: Il Mucchio ritirato dalle edicole!

Un PM del Tribunale di Trani ha ritirato le copie de Il Mucchio Selvaggio dalle edicole per "oltraggio alla religione". L'accusa è di aver creato un fotomontaggio (Ratzinger che tiene tra le mani la testa mozzata di Veltroni) che sta a significare, oltre la sostanziale inutilità della primarie del nascente Partito Democratico, il vincitore unico: sarà, infatti, sempre il Vaticano a tenere le fila della politica e della società italiana.
Strano che il PM non abbia avuto nulla da ridire su una copertina molto più forte di qualche mese fa che, a sostegno di un articolo sugli scandali pedofili della Chiesa di Roma, metteva in copertina un prete in un evidente stato di erezione sotto la tonaca. Ma lì, in effetti, c'era poco da arrabbiarsi, visto che numerose sono ormai le notizie su presunti abusi sessuali da parte del clero.
Per la copertina in oggetto, più che di "oltraggio alla religione" (perché, in effetti, il Vaticano fa solo il suo sporco lavoro di sempre, ovvero interferire nelle cose umane con la pretesa di un'autorità conferita da Dio) si potrebbe parlare di oltraggio a Veltroni e al nascente Partito Democratico e, in questo caso, avremmo anche capito le ire del PM di Trani. A meno che questa non sia una strada obliqua per colpire un giornale che da sempre fa dell'indipendenza la sua bandiera.
Resta il fatto che questo episodio rappresenta un attacco alla libertà di stampa, proprio in un momento in cui la Finanziaria si appresta a dei tagli all'editoria cooperativa. Fino a prova contraria, l'articolo 21 della Costituzione garantisce il diritto a "manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". Evidentemente al PM del tribunale di Trani (o chi per lui) questa cosa non va giù.

Da www.ilmucchio.it

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venerdì, 28 settembre 2007

MYANMAR E TIBET

In questi giorni, il Myanmar, o Birmania che dir si voglia, è attraversata da venti di rivolta: i preti buddisti sfilano per le strade, la gente reclama la libertà, l'esercito e lo stato rispondono con la violenza, l'occidente propone sanzioni economiche.
Il Tibet, da anni, è attraversato da venti di rivolta: i preti buddisti sfilano per le strade, la gente reclama la libertà, l'esercito e lo stato rispondono con la violenza, l'occidente se ne frega.
Quelli cinesi sono gli unici comunisti buoni. Chissà perché.

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martedì, 25 settembre 2007

IL PAPA COMUNISTA

"Il capitalismo non è l'unico modello valido di organizzazione economica. La vita è una scelta tra egoismo e altruismo, tra logica del profitto e logica della solidarietà". Chi l'ha detto? Il Subcomandante Marcos? Fausto Bertinotti? Fidel Castro? No, Benedetto XVI, il papa comunista. Almeno c'è qualcuno che ha il coraggio di dire che il capitalismo è fallito, che la massimalizzazione del profitto non è l'unica strada percorribile dall'uomo. Sarebbe un discorso perfetto se non fosse che il Vaticano nasconde i soldi dei propri profitti nelle sue banche, e non solo nelle sue, soldi che poi vengono usati, in gran parte, per acquistare beni immobiliari. "Il regno di Dio non è negli edifici di pietra e cemento", recita il Vangelo. Ma queste sono solo parole.    

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lunedì, 03 settembre 2007

INRI

"Nella canzone Inri interpreto due personaggi: l'angelo che tampona un jumbo su New York e cadendo continua a lodare il Signore e il diavolo che viene espulso dall'inferno perché sorpreso a fare un pensiero gentile". Mio dio, cosa si fa per non campare. E com'è invecchiato male in buon vecchio e caro Lucio Dalla!

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martedì, 21 agosto 2007

PAGARE LE TASSE

Un cardinale dice una delle cose più elementari di questo mondo, cioè che è ingiusto non pagare le tasse, e esce fuori il solito caos mediatico, amplificato, com'è ovvio, dalla banalità della politica e dei politici italiani. Parole d'apprezzamento per il prelato dal centrosinistra, mentre dall'altra parte, dal centrodestra, patria di tutti gli evasori fiscali e di chi non lo è perché troppo povero ma vorrebbe diventarlo, parlano di avversari ipocriti e via così, delirando senza nemmeno passare dal via. E sull'argomento è intervenuto pure Sua Santità Pippo Baudo! In fondo me lo aspettavo, mi rimane da capire solo una cosa: il cardinal Bertone ha detto la sua sulla tasse dal palco del meeting di Comunione e Liberazione, chissà se i ciellini lo hanno applaudito. Mi sa  tanto di no... 

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lunedì, 06 agosto 2007

VIETATO RICORDARE

Il 6 agosto del 1945, un aereo nord-americano gettava una bomba atomica sulla città di Hiroshima. Un anniversario ricordato in tutto il mondo, tranne che a Vicenza. Dove il sindaco Hullweck ha vietato una commemorazione organizzata dei cattolici Beati Costruttori di Pace. "La città e la cittadinanza stanno attraversando un momento di particolare delicatezza e sensibilità in relazione alle ben note vicende di interesse nazionale, a causa delle quali potrebbero scaturire particolari tensioni sociali dagli esiti non prevedibili e pericolosi", ha fatto sapere il primo cittadino vicentino attraverso una nota. E pensare che nel programma della manifestazione era previsto anche un momento di preghiera. Ma ormai, pur di cancellare la storia e lo spirito critico, sono diventati tutti nemici. Anche i credenti. 

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