IL MINISTRO E LA DECRESCITA FELICE – Il neo ministro all’agricoltura Luca Zaia è un grande. E non certo perché è della Lega Nord o l’hanno beccato a sfrecciare a 190 all’ora in autostrada, certo che no. È un grande semplicemente perché qualche anno fa, quando era presidente della Provincia di Treviso, per pulire strade e luoghi pubblici dalle sterpaglie decise di non utilizzare costosi e inquinanti trattori o tagliaerba bensì dei somari, da lasciare tranquillamente al pascolo: un’idea geniale, degna della teoria della decrescita felice. Ed è venuta a un Leghista e non a uno di sinistra, ma questo è un altro discorso.