IL MINISTRO E
AMICIZIE PERICOLOSE – Vorrei tanto sapere perché se un calciatore viene intercettato al telefono con un delinquente va subito sulle prime pagine dei giornali, mentre se scoprono che un rappresentante del popolo fa bisboccia con un mafioso bisogna andare a cercare la notizia nella giungla della rete, in fondo a destra, come il cesso. E se uno ha il coraggio di dirlo a tutti si prende pure una querela. Strano, no?
ARIA NUOVA – Il presidente del Consiglio è una persona rispettabile. Con un colpo di spugna sono stati cancellati il conflitto di interessi, la P2, i processi e gli amici mafiosi, quest'ultimi trasformati in eroi in poco meno di un attimo. Certo, si potrà continuare a fare opposizione, ma dipende da ciò che si dice, ovvio.
C’È CHI TI DÀ ENERGIA E CHI
TRAVAGLIO VS. SCHIFANI – Ma è vero o no che il neo presidente del Senato Schifani ha delle amicizie poco raccomandabili e soci d’affari mafiosi? Non c’è alternativa: o sì, o no. Tutto il resto è fuffa.
IN RICORDO DI ALDO MORO - Io se fossi Dio, non mi farei fregare da questo sgomento e nei confronti dei politicanti sarei severo come all'inizio, perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora, gli fa rabbia chi spara, gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque se gli ha sparato un brigatista, diventa l'unico statista.
Io se fossi Dio, quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio, c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio, un Dio incosciente enormemente saggio,avrei anche il coraggio di andare dritto in galera, ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era!
Da Io se fossi Dio, Giorgio Gaber.
BIZZARRE CONTESTAZIONI - Fermo restando che il diritto di manifestare è sacro, non capisco il modo in cui certi soggetti abbiano voluto protestare contro Israele. Lasciamo perdere le bizzarre motivazioni per le quali si contestano la cultura e gli scrittori che hanno la sola colpa di possedere un passaporto di un certo tipo, vorrei comunque sapere a cosa serve andare in una piazza a volti coperti e tanto di fumogeni se non a far scappare chiunque si trovi da quelle parti. Magari un motivo c'è, ma da solo non arrivo a capirlo.
ABBASSO BARBIE - Lungi da me prendere le difese di un regime totalitario e confessionale come quello iraniano. Ma se Ahmadinejad o qualche ayatollah a caso dice di non volere più sul proprio suolo i giocattoli occidentali a me non scappa da ridere, anzi. Perché la colonizzazione ormai non si fa con i bombardieri o i carri armati ma attraverso l'ideologia e l'economia. Pensiamoci bene: Barbie ha davvero qualcosa a che fare con la società iraniana o con quella orientale in genere? Va bene, mettere i bastoni tra le ruote dei liberi scambi commerciali significa isolarsi dal resto del mondo, però in questo caso ci sono due pesi e due misure: da una parte c'è un'economia fortissima, quella occidentale, che gioca su di un piano privilegiato, forte com'è di una struttura di marketing fortissima, capace di venderci anche la cacca, se solo lo decidesse (cosa che tra l'altro accade realmente: i panini della Mc Donald's non sono forse merda allo stato puro?), dall'altra una serie di abitudini e di tradizioni messe in seria discussione da un modello di vita che si sta rivelando vincente anche se a un prezzo altissimo. Quello dell'inquinamento, della scomparsa dei diritti e della dignità dell'uomo e, soprattutto, quello dell'omologazione. Ben venga chi resiste allo strapotere del dollaro e alla piattezza culturale, anche se arriva da un luogo dove, poco ma sicuro, non è bello vivere.
VEDI ALLA VOCE GRATIS – C'è in giro da un po' di tempo una pubblicità della Tiscali che promette la connessione gratuita a internet, con tanto di una camionata di mega. Però, per averla, bisogna sborsare fuori una cifra che, se non ricordo male, è pari a 14 euro e qualcosa al mese, più o meno 150 euro l'anno. Sul vocabolario, su quello che ho a casa almeno, c'è scritto che gratis significa un'altra cosa. Ma forse chi l'ha scritto si è sbagliato.
DISCORSI A PERA – Per quanto riguarda il dicastero alla giustizia, sta circolando il nome di Marcello Pera. Sarei felice se questa fosse la scelta finale del presidente del consiglio in pectore Silvio Berlusconi (tessera P2 n. 1816), in fondo ci vorrebbe nell’esecutivo uno che si è sempre schierato dalla parte di Mani Pulite fin da tempi non sospetti Ecco cosa scriveva l’ex presidente del Senato tra il 1992 e il 1993 nei suoi editoriali su
ESPERTI DI URBANISTICA - In una cittadina vicina alla mia ci sono state le elezioni amministrative e a vincere è stato il centrodestra. Il che è ininfluente rispetto a quello che sto per raccontare, nel senso che tanto... una faccia una razza! In pratica è accaduto che il sindaco ha dato in mano l'assessorato dell'urbanistica a uno che ha candidamente ammesso di non capire una mazza dell'argomento. Credete che il primo cittadino abbia cambiato idea non appena saputa la ferale notizia, o che l'assessore in pectore abbia riunciato all'incarico? No, niente di tutto questo. Complimenti vivissimi!
CIAO ALBERT - Nell'unico Tg visto oggi non ne hanno parlato, nei quotidiani on-line non ce n'è traccia. Eppure è morto Albert Hoffman, il chimico svizzero che scoprì l'Lsd. Ho letto molte delle sue cose, e quel che più mi rimarrà impresso sarà il suo approccio scientifico alla materia psichedelica. Hoffman sperimentò su di sé l'effetto dell'Lsd, descrisse i suoi effetti come "un incredibile senso di irrequietezze associato a uno strano stordimento", disse di "aver sperimentato un flusso ininterrotto di immagini fantastiche, forme meravigliose con giochi caleidoscopici di colori straordinariamente intensi". Fu la scoperta di un mondo interiore fino allora sconosciuto a noi occidentali, l'apertura di quelle porte della percezione che costò la vita a tanti giovani. Hoffman, nel corso della sua esistenza, non ha mai visto di buon occhio l'uso delle sostanze lisergiche come droghe e ne ha sempre condannato l'abuso, come dovrebbe fare ogni persona dotata di buon senso. Se n'è andato alla veneranda età di 102 anni, a testimonianza che certe sostanze, se prese con la dovuta cautela e con una testa sgombra da cattivi pensieri, possono essere d'aiuto invece che distruggere.
GRAZIE ALEMANNO! - E chi ha detto che la conquista di Roma da parte del centrodestra debba essere per forza una tragedia? Guardiamo le cose positive: per esempio, ci siamo definitivamente liberati di un mediocre arrivista come Francesco Rutelli. Vi sembra poco? E comunque, mentre scrivevo la parola definitivamente, mi stavo toccando i coglioni.
DAGLI AL POVERELLO - Ad Assisi è vietato mendicare nell'area attorno ai luoghi sacri, praticamente dappertutto. Molto meglio vedersi attorno signore vestite con pellicce insanguinate o turisti con addosso indumenti assemblati da qualche schiavo del sud del mondo. Chissà cosa ne potrebbe pensare il poverello per eccellenza, san Francesco (d'Assisi).
SA SCRIVERE! - Luca Casarini, il leader delle cosiddette tute bianche, ha scritto un libro e a editarglielo è stata la Mondadori, come noto di proprietà della famiglia Berlusconi. Non sono sorpreso che uno pseudorivoluzionario sia finito tra le braccia del nemico, tanto la fine di certa gente è quella, lo dimostra la storia, ma del fatto che Casarini sappia scrivere: questa sì che è una notizia!
GAY SENZA PALLE - Secondo Luciano Moggi, i gay devono stare il più possibile lontano dal mondo del calcio. Stupido io a pensare che i guai dell'arte pallonara nostrana derivassero da corruttori etero come lui.
IL GIORNO DELLA TERRA - Oggi è la festa della terra. Per ricordare che il nostro pianeta è in pericolo stanno per partire, o sono già partiti, concerti, spettacoli, conferenze e dibattiti. Cose per le quali è necessario un forte consumo di energia, senza contare che per stare a sentire il live di qualche multimilionario sono previsti spostamenti biblici di gente che userà mezzi in grado di emettere non so quanti chili di Co2. Organizzare questo ambaradan costa e inquina, emanare e applicare leggi a salvaguardia del nostro habitat no. Solo che è molto più faticoso e non consente di guadagnare contante.
IL VALORE DEI SOLDI - Non ho voglia di interpretare la parte di quello scandalizzato dai guadagni della gente dello spettacolo. Non ora almeno. Però quanto diavolo deve guadagnare un artista di serie B (trattandosi di Pupo potremmo retrocedere fino alla C, se non nell'interregionale...) per permettersi di saldare un vecchio debito con tanto di interessi staccando un assegno di 100.000 euro? Io, di soldi, così tanti non ne vedrò nemmeno se mi danno tre vite.
IERI E OGGI - Un sito internet ha lanciato una bella iniziativa: si chiama Youngme-nowme e si propone di raccogliere in una fotogallery immagini di utenti ritratti nella stessa posizione di una fotografia di molti anni prima. Questa cosa mi ha subito preso, così sono andato in cerca di mie immagini da piccolino. Le ho trovate ma mi sono subito accorto che non potrò mai aderire: quelle foto sono state scattate in posti dove prima dominava il verde, mentre ora ci sono solo palazzi e ville. In pratica, per far parte della fotogallery, dovrei bussare a casa di qualcuno, e forse non è il caso.
POCHE PAROLE MA EFFICACI - Perché dovrei perdere il mio tempo a leggere raffinate analisi politiche sui giornali, ascoltare l'ultimo commento del politico di turno o spaparanzarmi sul divano a guardare l'ennesimo rotocalco politico? Una mia amica spagnola mi ha spedito una e-mail di poche parole sgrammaticate ma efficacissime. Eccole qua, con tanto di copia e incolla (a proposito... viva Zapatera!).
MA CHE CAZZO PENSATE GLI ITALIANI!!!!????????????
SINISTRA CRITICA - Non ho votato Sinistra Critica, anche se ero molto tentato, ma ho trovato in rete queste riflessioni di Marcello Baraghini, il direttore editoriale di Stampa Alternativa, e devo dire che sono d'accordo con lui. Nel caso non si capisse, il soggetto in questione è Flavia D'Angeli. Buona lettura.
Confesso di essere diventato un campione a spegnere lo schermo televisivo tutte le volte – poche a dire il vero – che, durante la campagna elettorale, vedevo apparire lo psiconano (bravo Grillo a trovargli il giusto nome) oppure il triplo mento der “bucia” Veltroni.
Non ho avuto dubbi che avrei fatto parte del grande partito dei non votanti fino a quando ho visto una bella faccia, dei begli occhi ma, soprattutto, ascoltato degli argomenti sensati, appassionati, difesi con le unghie ma, nello stesso tempo, efficacemente.
Una marziana a fronte della miseria dei due onnipresenti ma anche delle comparse (ectoplasmi, piuttosto). Ho letto poi una sua intervista e non ci ho messo molto a decidere di votare la sua Sinistra Critica.
Mi accomuna anche il viaggiare di notte sui treni a lunga percorrenza per risparmiare, e farmi ospitare da amici e complici editoriali per la stessa ragione. Mi lega, poi, di credere in quello che faccio, senza pensare a poltrone. Mi lega, soprattutto, quella voglia di criticità senza la quale finiremo tutti asfissiati dal gas urticante delle bugie di Veltroni o del malaffare dello psiconano e dei suoi nuovi stallieri.
(Da www.stampaltenativa.it)